Nell’ultimo periodo stiamo parlando con decine di aziende e sempre più spesso sentiamo ripetere: "Vogliamo installare un CRM, tipo HubSpot".
Abbiamo imparato ormai bene qual è la prima domanda da fare, ed è sempre la stessa: “come vendete oggi?”.
Nella maggior parte dei casi una risposta non esiste, o esiste solo nella testa di una persona. Fogli Excel diversi per ogni commerciale. Follow-up a memoria. Lead che arrivano dal sito e finiscono in una casella di posta che nessuno controlla se non sporadicamente.
Ed ecco il punto che quasi mai viene preso in considerazione ma è in realtà l’aspetto da mettere a fuoco in maniera prioritaria: il problema non è la mancanza di uno strumento. È la mancanza di un metodo che lo strumento dovrebbe automatizzare.
HubSpot, o qualsiasi altra piattaforma di marketing automation, non inventa un funnel. Lo fotografa. Se il funnel non è definito, quello che ottieni non è ordine: è un processo disordinato, ma ora tracciato, con dashboard che sembrano dire qualcosa e in realtà misurano il nulla in modo molto preciso.
Lead scoring senza criteri strategici concordati tra marketing e vendite è solo un numero arbitrario con una barra di progresso. Una pipeline visibile non è la stessa cosa di una pipeline governata. E i workflow automatici, se costruiti sopra una customer journey mai definita, automatizzano l'incoerenza più velocemente, non meglio.
Molte aziende italiane, anche di dimensioni medio-grandi che hanno ereditato la propria organizzazione commerciale (agenti storici, relazioni personali, reputazione tecnica) si trovano esattamente in questo punto: hanno la scala per aver bisogno di uno strumento, ma non hanno mai reso esplicito il processo che lo strumento dovrebbe sostenere.
Non stiamo dicendo che gli strumenti non servano. Sosteniamo piuttosto che l'ordine con cui adottarli è importante per dare significato e risultato all’investimento.
Prima di scegliere se e quale CRM installare, ci sono tre domande che meritano una risposta scritta. Intuizione e convinzione di avere le idee chiare non sono sufficienti:
Solo dopo aver dato una risposta ragionata a queste domande lo strumento diventa un moltiplicatore. Prima, rischia di essere solo un archivio più elegante del solito foglio Excel.
In Jam Area non vendiamo licenze e non abbiamo un link ad una demo da farti prenotare in fondo a questo articolo. Il nostro lavoro, quando un'azienda ci chiede supporto su CRM e marketing automation, parte dall’audit: ricostruiamo il percorso del contatto, le modalità di presa in carico e i criteri di passaggio dal marketing alle vendite. Perché è questo lavoro preliminare a determinare se lo strumento verrà usato o abbandonato dopo tre mesi.
Se la tua azienda ha già uno strumento ma i risultati non arrivano, il problema non è quasi mai la piattaforma. È il metodo che ci hai costruito dentro, o ancora più spesso, che non hai costruito affatto.
Se vuoi capire se ti manca lo strumento o il metodo, scrivici 👉 https://www.jamarea.com/